Ambiente
Dal 2005 La Banca Dati ragionata di diritto ambientale a cura del dott. Marco Grondacci
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Modalita' dimostrativa. Lette 1 sintesi.

2007-11-06 - plain
Decreto Ministero Ambiente 17 Ottobre 2007 Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS). (GU n. 258 del 6-11-2007 )

Sintesi:
TESTO DM 17/10/2007
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FINALITÀ DEL DM 17/10/2007

La Commissione europea, in data 28 giugno 2006, ha emesso nei confronti dello Stato italiano, nell'ambito della procedura d'infrazione n. 2006/2131, avviata per non conformità al diritto comunitario della normativa italiana di recepimento della direttiva 79/409/CEE (conservazione degli uccelli selvatici), un parere motivato nel quale contesta la violazione, fra gli altri, degli seguenti articoli della direttiva predetta:

• 2: misure degli stati membri per mantenere o adeguare la popolazione di tutte le specie di uccelli tutelati

• 3 misure di tutela conservazione degli habitat sufficienti per gli uccelli

• 4 misure speciali di conservazione per le specie di uccelli di cui all’allegato 1 della direttiva

In risposta a tale parere motivato l'art. 1, comma 1226 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ( legge finanziaria 2007), ha affermato che al fine di prevenire ulteriori procedure d'infrazione, demanda ad un decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, l'individuazione di criteri minimi uniformi sulla base dei quali le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano debbono adottare le misure di conservazione di cui agli artt. 4 e 6 del decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357.

Il presente decreto integra la disciplina afferente la gestione dei siti che formano la rete Natura 2000 in attuazione delle direttive n.79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979 e n. 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, dettando i criteri minimi uniformi sulla cui base le regioni e le province autonome adottano le misure di conservazione o all'occorrenza i piani di gestione per tali aree, in adempimento dell'art. 1, comma 1226, della legge 27 dicembre 2006,n. 296.

CRITERI PER LE MISURE DI CONSERVAZIONE

Gli articoli 2 e 3 del presente decreto elencano rispettivamente

• criteri minimi uniformi per le misure di conservazione per le Zone speciali di conservazione (ZSC)

• criteri minimi uniformi per la definizione delle misure di conservazione valide per tutte le tipologie di ZPS;

• criteri minimi uniformi per la definizione delle misure di conservazione valide per specifiche tipologie di ZPS.

L’articolo 5 del presente decreto stabilisce i Criteri minimi uniformi per la definizione delle misure di conservazione per tutte le ZPS, consistenti in un elenco di divieti ed obblighi riportati rispettivamente nei commi 1 e 2 del suddetto articolo, mentre il comma 3 indica le attività da promuovere e incentivare per tutte le ZPS.

Vedi in particolare le modifiche a detti elenchi di divieti e obblighi da parte del DM 22/1/2009 ( in GURI n. 33 del 10/2/2009). Questo ultimo Decreto 22/1/2009 è stato annullato nelle disposizioni di modifica del presente Decreto 17ottobre 2007 con sentenza TAR Lazio 5239/2009, quindi restano in vigore le disposizioni ante modifica (Comunicato Ministero Ambiente in GURI n. 86/2011.

Per il testo del DM 22/1/2009

www.gazzettaufficiale.biz/atti/... style='text-align:justify'> Per il testo della sentenza TAR Lazione 5239/2009

www.giustizia-amministrativa.it... style='text-align:justify'>

INDIVIDUAZIONE DI TIPOLOGIE AMBIENTALI DI RIFERIMENTO PER LE ZPS

Con le misure di conservazione di cui all’articolo 4 del dpr 357/1997 le regioni e le province autonome assegnano ciascuna ZPS ad una o piu' delle tipologie ambientali previste dal comma 1 del presente articolo sulla base della descrizione e della caratterizzazione delle tredici tipologie ambientali contenute nell'allegato 1, che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

L’articolo 6 del presente decreto stabilisce Criteri minimi uniformi per la definizione delle misure di conservazione per tipologie ambientali di riferimento per le ZPS.


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