| content: | Fare il punto sui risultati raggiunti grazie agli investimenti del PNRR per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione e confrontarsi sulle prospettive della fase post-PNRR. Con questo obiettivo il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e ANCI hanno incontrato oggi a Milano i Comuni della Lombardia.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, amministratori e tecnici impegnati nei processi di innovazione della PA. Tra gli interventi quelli del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica, Alessio Butti, e del presidente di ANCI Lombardia, Mauro Guerra.
Al centro del confronto i risultati delle misure PNRR per la digitalizzazione, la sostenibilità degli investimenti realizzati e le sfide future legate a competenze, interoperabilità, cybersecurity e intelligenza artificiale.
La Lombardia si conferma tra le regioni più avanzate nell’attuazione delle misure per l’innovazione: circa 10 mila progetti finanziati per un valore complessivo di 374 milioni di euro, con il 91% degli interventi già completati e liquidati. Il 97% dei Comuni lombardi ha migrato in cloud, il 96% aderisce alla PDND, l’82% utilizza SEND e l’81% ha rinnovato il proprio sito istituzionale.
“Dopo gli anni del PNRR nei quali abbiamo costruito infrastrutture, piattaforme e servizi – ha dichiarato il sottosegretario Butti – dobbiamo guardare alla stagione del consolidamento e dell’innovazione continua. In questi anni abbiamo coinvolto quasi 17 mila pubbliche amministrazioni, raggiungendo molti target in anticipo rispetto alle scadenze e portando strumenti come Cloud, PagoPA, PDND, app IO, SEND e identità digitale dentro i processi degli enti locali”.
“La sfida del post-PNRR – ha continuato – è trasformare i Comuni in produttori di innovazione pubblica, rafforzando competenze e capacità amministrativa, soprattutto nei piccoli e medi enti. Dobbiamo passare da una logica di rendicontazione a una logica di performance digitale, misurando l’impatto concreto dei servizi sulla vita dei cittadini”.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica ha poi sottolineato che “saranno decisive le competenze, la Mappa dei Comuni digitali realizzata con ANCI e una governance sempre più basata sui dati. L’obiettivo è costruire amministrazioni capaci di usare dati, interoperabilità e tecnologie per semplificare processi e migliorare i servizi.
“La sfida del post-PNRR non è fermarsi alle infrastrutture, ma trasformarle in valore pubblico: servizi più semplici, amministrazioni più capaci e territori più forti”.
“Il PNRR ha rappresentato una straordinaria occasione di accelerazione per la digitalizzazione dei Comuni. Oggi però siamo entrati nella fase della sostenibilità economica, organizzativa e tecnica degli investimenti realizzati”, ha dichiarato Mauro Guerra.
Per il presidente di Anci Lombardia, il digitale “non può più essere considerato un settore separato dell’amministrazione, ma una condizione ordinaria per garantire servizi, trasparenza, sicurezza e qualità del rapporto con cittadini e imprese. In questo contesto cybersecurity, interoperabilità e piattaforme come SEND assumono un ruolo strategico”.
Accanto a questi temi per Guerra “si apre la sfida dell’intelligenza artificiale, che può offrire opportunità importanti per migliorare processi e servizi pubblici, a condizione che sia accompagnata da competenze adeguate, attenzione alla privacy e piena responsabilità delle decisioni pubbliche”.
“Il compito che abbiamo davanti – ha concluso – è trasformare gli investimenti del PNRR in capacità permanente degli enti locali, attraverso collaborazione istituzionale, formazione e condivisione di esperienze”.
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